Escursioni
Parte da qui il mio viaggio, da Patqueso, non lontano
dall'imbocco della Val Loana.
Salgo lungo un'antica mulattiera, formata da gradini
di pietra e legno che s'inerpicano in questo bosco
di faggi.
Devo fare attenzione alle radici
degli alberi, che affiorano in superficie
rendendo tortuoso il percorso.
Proseguo fino a incontrare la trattorabile,
che conduce fino ai prati
dell'alpeggio.
Seguendo la traccia nell'erba, arrivo alle abitazioni dell'alpe Cortino
(1491 metri d'altitudine), dove si trova una stalla attorno alla quale
alcune mucche pascolano libere.
Le abitazioni dell'alpeggio
sono sovrastate da un fitto bosco
in cui è molto bello
inoltrarsi perché la luce del sole
filtrata dai rami, vi crea
un'atmosfera fiabesca.
Lascio il bosco per proseguire il cammino.
Riprendo la scalinata di
ciottoli e tronchi per raggiungere
la Cima (1810 metri) distante un'ora di
marcia.
Qui la vegetazione si fa meno fitta e il sentiero
oltre ad essere più ripido
è esposto al sole,
che si fa sentire aumentando la fatica .
Finalmente ecco la vetta, dove scopro
un'enorme croce e una splendida
vista che spazia su tutta la vallata
da Re a Druogno.
Da qui i paesi
sembrano miniature sovrastate dai maestosi monti.
Ancora qualche minuto e devo lasciare la vetta
per ridiscendere a valle: mi aspettano due ore
di cammino. Pronto per il ritorno penso già alla
prossima scoperta.
Un ringraziamento particolare l'amico: Fausto Bonoldi